Autoritratto
1933
olio su tela, 100 x 65 cm
Proprietà dell'artista


presenta

Anita Spinelli
espone a
Villa Ciani, Lugano

dal 18 ottobre 2008
al 1 marzo 2009
 

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BIOGRAPHY

SITEMAP

Presentazione

Scheda tecnica della mostra

Attività educative.

Il Polo Culturale
e il suo futuro Centro

Come raggiungere Lugano

Villa Ciani
Parco Ciani
CH - 6900 Lugano
Tel:  0041 58 866 7214
Fax: 0041 58 866 7497
info.mda@lugano.ch

Signora Anita Spinelli
via Pignora
6883 Novazzano
Ticino
Svizzera



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Anita Spinelli

Villa Ciani, Lugano
18 ottobre 2008 - 1 marzo 2009


Mostra allestita al secondo piano di Villa Ciani a cura del Museo d’Arte della Città di Lugano


Il progetto espositivo
Il Museo d’Arte della Città di Lugano dedica all’artista Anita Spinelli una mostra antologica nel quadro delle iniziative rivolte a sottolineare la realtà artistica del territorio. Tale obiettivo infatti è tra i punti qualificanti dell’attività del Polo Culturale della Città.

Presentazione
Fra le rare artiste ticinesi attive nella prima metà del XX secolo, Anita Spinelli è una figura di interesse nel panorama artistico regionale e non solo.
Allieva all’accademia di Brera fra il 1925 e il 1933, anno in cui ottiene il diploma, si forma a contatto con il clima di Novecento e partecipa alla fervida vita artistica della capitale lombarda. Dopo gli studi, indotta a rientrare in Ticino sia dagli avvenimenti politici sia dal matrimonio, interrompe i rapporti con la vicina Italia ed è spinta ad aprirsi a nuove influenze. L’asse delle sue frequentazioni si sposta verso Nord. Dalla metà degli anni trenta partecipa a esposizioni in Ticino e Oltralpe e frequenta nel Mendrisiotto il gruppo de I Solidali. In questi anni, alla matrice lombarda delle sue prime opere si sovrappone una più marcata espressività di ascendenza nordica e, progressivamente, l’artista si apre a innumerevoli suggestioni; ciononostante, pur accostandosi ai più svariati linguaggi, non aderisce a nessuno in particolare.
La sua personale cifra stilistica vede quale principale referente la realtà quotidiana, spesso trasfigurata mediante la sua interiorità. La visionarietà, componente dominante nelle sue tele, si palesa in modo particolare tramite l’accentuazione espressiva del colore e una grande libertà compositiva.

L’esposizione
La rassegna antologica ripercorre l’intera attività dell’artista dal periodo della formazione braidense ai giorni nostri, attraverso un centinaio di oli, opere su carta ed alcune sculture, provenienti da collezioni pubbliche e private.
Accanto a tele stilisticamente improntate al Novecento italiano del periodo milanese - all’interno del quale troviamo ritratti, scene di genere e paesaggi - saranno proposte opere che contraddistinguono gli anni del rientro in Ticino, caratterizzate da un linguaggio maggiormente espressivo. Saranno inoltre presenti dipinti che testimoniano le varie fasi stilistiche attraversate dalla pittrice, che vanno dalla scomposizione cubista all’astrattismo, fino ad arrivare ai lavori recenti: tele contraddistinte da colori luminosi e trasparenti.
Fra i soggetti prediletti si annoverano paesaggi vicini e lontani, popolati da uomini e donne immersi nel quotidiano, dove però si muovono anche arlecchini e acrobati, musicisti e personaggi o animali fantastici.

Nell’esposizione sarà visibile il filmato dedicato ad Anita Spinelli realizzato da Matteo Bellinelli e prodotto nel 2008 dalla Televisione Svizzera di lingua italiana.

Il catalogo
L’evento sarà accompagnato da un catalogo edito dalla Città di Lugano in versione italiana e inglese. Nella pubblicazione saranno altresì presenti un contributo introduttivo di Claudio Guarda, un saggio critico di Flaminio Gualdoni, un testo di Kornelia Imesch e un’intervista all’artista di Cristina Brazzola.

Il volume, edito dalla Città di Lugano, è composto da 200 pagine e corredato da un centinaio di tavole a colori con la riproduzione delle opere in mostra. Sono inoltre riprodotte alcune fotografie in bianco e nero dell'artista.

La sezione dedicata agli apparati include la biografia dell'artista, l'elenco delle esposizioni e le referenze bibliografiche.

Claudio Guarda La pittura di Anita Spinelli nei due capi di una lunga continuità

Flaminio Gualdoni Anita Spinelli, visionaria, gentile e forte

Kornelia Imesch "L'artista svela se stessa attraverso la sua opera"

Anita Spinelli: donna e femminilità come immagini mentali

Cristina Brazzola Il mondo di Anita Spinelli: conversazione con l'artista

Frs. 30 / € 20

Scheda tecnica della mostra

TITOLO:
ANITA SPINELLI


SEDE:
Villa Ciani
Parco Ciani
CH - 6900 Lugano
Tel: +41 (0)58 866 7214
Fax: +41 (0)58 866 7497

DATE:
Dal 18 ottobre 2008 al 1 marzo 2009

ORARIO:
Da martedì a domenica 10-18 (orario continuato)
Lunedì chiuso

INGRESSO AL MUSEO:
Intero Fr. 12 / € 8
Ridotto, AVS e over 65 anni,
gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 8 / € 5
Ragazzi fino a 16 anni Fr. 0 / € 0

VISITE GUIDATE E PROPOSTE DIDATTICHE
PER GRUPPI E SCUOLE:


Visita guidata/Atelier in italiano Fr. 150 / € 100
Visita guidata/Atelier in francese, tedesco e inglese Fr. 200 / € 133

Le attività didattiche per le scuole attive sul territorio del Cantone Ticino sono gratuite

VISITE GUIDATE PER I SINGOLI VISITATORI
ORE 15.00 OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE
(2 NOVEMBRE, 7 DICEMBRE, 4 GENNAIO, 1 FEBBRAIO, 1 MARZO 2009):

Ingresso e visita guidata
Per adulti Fr. 17 / € 11
Ridotto AVS e over 65 anni, gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 13 / € 9
Ragazzi fino a 16 anni Fr. 5 / € 3
Durata della visita circa 1 ora
Iscrizioni entro le ore 12.00 del venerdì precedente la visita guidata
La visita si terrà solo se si raggiungerà un minimo di 8 partecipanti

INFORMAZIONI
Tel. +41 (0)58 866 7214
E PRENOTAZIONI:
e-mail: info.mda@lugano.ch
www.mda.lugano.ch

CURATELA:
Museo d'Arte, Lugano

PROGETTO DELL'ALLESTIMENTO:
Museo d'Arte, Lugano

UFFICIO STAMPA:
Svizzera:
Attività Culturali - Servizio informazione comunicazione e PR Città di Lugano
Sabina Bardelle
tel. +41 (0)58 866 70 90
fax. +41 (0)58 866 71 03
e-mail: sbardelle@lugano.ch 

Italia:
Battage Comunicazione, Milano
Alessandra de Antonellis
tel. +39 339 3637388
e-mail: alessandra.deantonellis@battage.net
Margherita Baleni
tel. +39 349 1721251
e-mail: margherita.baleni@battage.net

CATALOGO:
Titolo: Anita Spinelli
a cura di Cristina Brazzola
Saggi di Claudio Guarda, Flaminio Gualdoni, Kornelia Imesch
Intervista all'artista e apparati a cura di Cristina Brazzola
Bilingue italiano / inglese
24 X 17 cm, 200 pagine, 102 immagini a colori
Edizioni Città di Lugano, Fr. 30 / € 20

CON IL SOSTEGNO DI:
Casinò Lugano, Repubblica e Cantone Ticino

Attività educative.

Appositamente studiate per distinte fasce d’età, le visite sono curate da animatrici museali e prevedono percorsi guidati all’esposizione, seguiti da un’attività pratica (durata 1h –1h30).

SCUOLE DELL’INFANZIA (DAI 4 ANNI)

“Un mondo pieno di colori!”
Il percorso guidato, introdotto da alcune indicazioni sulla figura dell’artista e sui suoi strumenti di lavoro (pennelli, colori, pigmenti…) che saranno estratti da una vecchia valigia, si soffermerà su una scelta di alcuni dipinti a olio caratterizzati da una particolare attenzione all’utilizzo del colore, generalmente molto vivace e dai toni brillanti. In particolar modo si analizzeranno le sfumature e i passaggi da un colore all’altro che, al termine della visita, saranno lo spunto per la realizzazione di un disegno a pastelli colorati.
(Durata 1h -1h30)
obiettivi didattici: familiarizzare con l’ambiente museale e con le opere d’arte; esplorare la consocenza e l’utilizzo dei colori e delle forme;
obiettivi educativi: sviluppare le capacità di lettura visiva, di osservazione e di ascolto; allenare la manualità e le capacità espressive e comunicative; accrescere la motivazione ad apprendere.

SCUOLE ELEMENTARI, I CICLO

“Paesaggi reali, paesaggi fantastici”
Durante il percorso guidato i bambini saranno stimolati all’osservazione dei diversi modi utilizzati da Anita Spinelli per raffigurare il paesaggio: dall’impronta naturalista e novecentista dei primi anni, alla geometrizzazione cubista, dalle tele più marcatamente espressioniste a quelle più metafisiche degli ultimi anni. Nella parte pratica, ogni bambino, dopo aver scelto l’opera che lo ha colpito maggiormente, realizzerà l’ingrandimento di un dettaglio paesaggistico, ponendo attenzione soprattutto alla realizzazione degli aspetti coloristici e formali.
(Durata 1h -1h30)

“Dettagli di un ritratto”
Durante il percorso guidato i bambini saranno stimolati all’osservazione dei diversi modi utilizzati da Anita Spinelli per raffigurare i personaggi: dall’impronta naturalista e novecentista dei primi anni, alla geometrizzazione cubista, dalle tele più marcatamente espressioniste a quelle più metafisiche degli ultimi anni. Successivamente ogni bambino, dopo aver scelto l’opera che lo ha colpito maggiormente, realizzerà l’ingrandimento di un dettaglio del personaggio, ponendo attenzione soprattutto agli aspetti coloristici e formali.
(Durata 1h -1h30)
obiettivi didattici: familiarizzare con l’ambiente museale e con le opere d’arte; accrescere la conoscenza e l’utilizzo dei colori e delle forme;
obiettivi educativi: accrescere le capacità di lettura visiva, di osservazione e di ascolto; allenare le capacità espressive e comunicative; accrescere la motivazione ad apprendere.

SCUOLE ELEMENTARI, II CICLO

“Gli ingredienti dei sentimenti”
Il percorso guidato prenderà in esame le emozioni suscitate dalle opere d’arte. Per ogni dipinto preso in esame saranno individuati gli “ingredienti” che contribuiscono a caratterizzarne l’atmosfera e a definire i sentimenti e le emozioni che ne scaturiscono.
Successivamente ogni bambino sceglierà il dipinto che più lo ha colpito e descriverà per iscritto il sentimento che il dipinto gli suggerisce, attraverso l’individuazione degli elementi (pittorici o iconografici) utilizzati dall’artista per evocare tali emozioni, che rappresenterà anche graficamente.
(Durata 1h -1h30)

“Il favoloso mondo di Anita”
Anita Spinelli osserva il mondo, i personaggi, le scene di vita, che traspone sulla tela, ma solo dopo averli interiorizzati e rielaborati con il proprio mondo della fantasia. Il percorso guidato si soffermerà su alcune opere che rappresentano in modo significativo l’aspetto del fantastico e dell’immaginario. Succesivamente i ragazzi, a piccoli gruppi, dovranno inventare una storia a partire da dipinti che illustrano un ambiente, un personaggio e un oggetto. Il lavoro potrà continuare in classe con la realizzazione di un’immagine che illustra le atmosfere della storia, tenendo conto dei procedimenti tecnici utilizzati dall’artista e descritti durante il percorso guidato. (Durata 1h -1h30)
obiettivi didattici: familiarizzare con l’ambiente museale e con le opere d’arte; esplorare la conoscenza e l’utilizzo dei colori e delle forme; sviluppare la capacità di esporre un concetto in modo chiaro e corretto, allenare l’uso di un lessico vario e appropriato.
obiettivi educativi: accrescere le capacità di lettura visiva, di osservazione e di ascolto; allenare le capacità espressive e comunicative; accrescere la motivazione ad apprendere.

SCUOLE MEDIE E SCUOLE SUPERIORI

Oltre ai percorsi guidati classici, che illustrano il concetto generale della mostra, sarà possibile visitare l’esposizione esplorando un tema particolare. Durante la visita, il cui grado di approfondimento varierà a seconda dell’età, i ragazzi saranno coinvolti in prima persona nella discussione
(Durata 1h).

“La pittura di figura, specchio di una società in continuo mutamento”
Fin dagli inizi della propria carriera artistica Anita Spinelli dipinge il mondo che vede attorno a sé, sull’attualità, focalizzando l’attenzione soprattutto sulla figura umana. Il percorso guidato analizzerà, attraverso il modo di rappresentare i personaggi, la visione che l’artista ha della società, che nel corso del ventesimo secolo è stata testimone di profondi cambiamenti.

“Il paesaggio: da ambiente fisico a riflesso dell’anima”
Il paesaggio, nell’arte di Anita Spinelli, si trasforma negli anni da spazio fisico, a luogo dell’anima, passando attraverso varie fasi stilistiche, che spaziano dal geometrismo all’espressionismo al surrealismo metafisico degli ultimi dipinti. Il percorso guidato si soffermerà su queste trasformazioni per mostrare il continuo percorso di ricerca dell’artista, e la sua particolare declinazione dei vali stili che sperimenta.

“La condizione e il ruolo della donna nell’arte di Anita Spinelli”
Tra le prime donne ticinesi a frequentare l’Accademia di Brera, Anita Spinelli manifesta un particolare interesse per la figura femminile, che popola molti suoi dipinti. Il percorso indagherà, attraverso le opere esposte, la visione dell’artista rispetto allla condizione e al ruolo della donna, si esprime di pari passo ai mutamenti sociali e alle conquiste femministe nel corso del XX secolo.

APPUNTAMENTI PER BAMBINI E FAMIGLIE


OMAGGIO AD ANITA


Una classe di scuola elementare o dell’infanzia, estratta a sorte tra quelle che avranno svolto un’attività prima del 1° dicembre 2008, avrà la possibilità di realizzare in aula, con l’aiuto di un’artista esperta in attività creative con i bambini, un dipinto collettivo, da regalare all’artista per Natale, in occasione di un incontro con il pubblico


VISITE GUIDATE PER SINGOLI VISITATORI (DA 14 ANNI):

Ogni prima domenica del mese:

2 novembre 2008, 7 dicembre 2008, 4 gennaio 2009, 8 febbraio 2009 ore 15.00

Su prenotazione entro le ore 12.00 del venerdì precedente. Min 8 persone.

Il biglietto d’ingresso comprensivo di visita guidata permette inoltre di visitare, durante la stessa giornata, le altre due esposizioni presentate a Villa Ciani (“Sassu. Maison Tellier” e “Bisso marino”) .

Informazioni e Prenotazioni

Tel. +41 (0)58 866 7214
e-mail: info.mda@lugano.ch

Il Polo Culturale e il suo futuro Centro

Il «Polo Culturale» identifica una rete di soggetti istituzionali che, all’insegna di un indirizzo culturale rispondente a un progetto condiviso, agiscono in modo coordinato. Una forza propulsiva che è stata immaginata, sin dal suo costituirsi, per esprimere e valorizzare tutto il territorio. Immaginiamolo pure come una mano le cui cinque dita - la musica, il teatro, l'arte moderna e contemporanea, la storia e le altre culture - si muovono di concerto e con un fine comune. Bisogna, dunque, con chiarezza sin d'ora distinguere fra il «Polo culturale» e il grande edificio del «Centro culturale» che si inaugurerà nel 2013. Il «Polo» determinerà l’identità e l’azione futura di quel «Centro» di grande importanza e complessità in un clima di stimolanti relazioni internazionali.

La decisione di edificare nello spazio adiacente all'ex Albergo Palace il «Centro culturale» è l’esito di un processo che, negli anni, ha visto il Comune di Lugano promuovere in modo crescente la cultura, per innalzare la qualità della vita del cittadino e la realtà urbana, a un livello nazionale e internazionale. Il «Centro» sarà, dunque, il contenitore di eccellenza delle attività che riguardano la musica, le arti visive e sceniche.

Nel «Centro» confluiranno: il Museo d’Arte Moderna oramai diventato Museo d’Arte, la Collezione permanente e altri importanti fondi che costituiscono il patrimonio artistico della Città. A rafforzare ulteriormente la nuova realtà museale sarà la presenza di una sezione del Museo Cantonale d'Arte, istituzione con la quale saranno sviluppati progetti espositivi di particolare rilievo.

Inoltre, il «Centro» sarà la sede di un grande teatro, in grado di offrire nelle migliori condizioni, per gli artisti e per il pubblico, una stagione organica di concerti e di proposte teatrali e anche liriche di valore nonché la danza, che costituisce un settore in costante crescita creativa.

Gli altri soggetti principali che contribuiranno a rendere il «Polo Culturale» un vero e proprio laboratorio interdisciplinare, aperto alla più ampia collaborazione in rete, sono: l’Archivio Storico, il Museo delle Culture e Villa Ciani, sede di esposizioni a carattere storico-artistiche nonché di attività espositive e di ricerca, in sinergia con le istituzioni cantonali e federali.

Bruno Corà
Direttore del Museo d’Arte
Coordinatore del Polo Culturale

Come raggiungere Lugano

IN TRENO
Da Milano ci sono treni per Lugano (direzione Zurigo, Basilea, Stoccarda, Dortmund) ogni ora, ai minuti 25.

Dalla Svizzera ogni ora treni diretti per Lugano, informazioni su www.ffs.ch

Per raggiungere il Museo d'Arte dalla stazione ferroviaria di Lugano è possibile usufruire del trasporto in funicolare (CHF. 1.10 la corsa) e poi proseguire con il bus numero 1 (CHF. 1.60) e scendere alla fermata Malpensata.


IN AUTO
Da Milano: autostrada A9 dei Laghi, direzione Como-Chiasso oppure autostrada A8 direzione Varese-Stabio. Uscita consigliata Lugano-Sud.

Si ricorda che per percorrere le autostrade svizzere è necessario essere muniti di vignetta autostradale da applicare sul vetro dell’auto (costo CHF. 40.-), che deve essere acquistata alla dogana.
Senza vignetta è obbligatorio uscire dall’autostrada a Como Monte Olimpino (seconda uscita di Como), passare la dogana a Ponte Chiasso (2 Km dall’uscita autostradale) e quindi percorrere la Strada Cantonale per Lugano.
Nei pressi del Museo d'Arte, situato sul lungolago, è disponibile l'autosilo Central Park (costo di c.a. CHF. 2.- all'ora). La cassa è automatica ed è possibile pagare unicamente in Franchi svizzeri.

IN AEREO
Da Roma, Londra, Parigi, Berna e Ginevra, tutti i giorni voli diretti con Darwin Airline su Lugano Airport.
Servizio di bus navetta in corrispondenza con i voli per il centro città.

































Anita Spinelli


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updated 05.07.16




 

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updated 05.07.16